Alcuni giorni prima di Natale sono andato a trovare Emilio Grizzo per avere qualche informazione in più sulla storia del nostro Gruppo Cinofilo in quanto Lui è rimasto “ l’unico “ dei Consiglieri fondatori, cosi’ visionando vecchie foto e ricercando vecchie memorie il discorso è scivolato sulla sua storia, aiutati nei ricordi anche dalla sua Signora.
Emilio Grizzo, classe 1926, da sempre appassionato di cani, ovviamente pointer, anche se ci tiene a precisarmi subito, conoscendo le mie inclinazioni, che in canile un setter c’è sempre stato, cacciatore tuttora praticante, sempre e solo in funzione e per il cane, che doveva essere bravo e tipico nel lavoro come nella morfologia.
La sua è stata una ricerca continua del bello e bravo che esprimesse al massimo le caratteristiche della razza, positivo nel rendimento e di grande equilibrio; ha sempre dato la massima importanza alle femmine da mettere in riproduzione che dovevano sempre avere “le caratteristiche giuste” ricercando per loro gli stalloni che in quel momento davano la massima garanzia per positività di risultati e linea genetica, quindi un convinto assertore dell’importanza zootecnica delle prove.
La sua storia di allevatore inizia oltre 50 anni fa, la prima cucciolata importante è con Lucanie Landa, avuta dal Marchese Gherardini, la fa accoppiare con il notissimo G.Wang de Valesia plurititolato campione trialler e nasce Anto che si distingue nelle prove a grande cerca con ottimi risultati e alla frusta di Gelasio Pannocchi vince il prestigiosissimo Boulomme in Francia con un turno memorabile andando a fermare le starne in mezzo ad una miriade di lepri e uscendo dal terreno fra gli applausi del pubblico.

Nel 1972 arriva l’affisso “di Grizzo” è il modo certo per dare ai suoi pointer un marchio ben preciso in modo che tutti sappiano da dove vengono, è la voglia e la passione di un allevatore di dare continuità e distinzione alla sua opera.
In questo periodo nasce Eros di Grizzo, una delle perle più splendenti del momento, cane completo di grandi mezzi e potenzialità per poter arrivare al titolo assoluto di bellezza e lavoro, racchiude in sé una grandissima linea di sangue in quanto figlio del campione assoluto Clastidium Islo x Borra (figlia del campione Lucanie Gaio).
Emilio lo sgrezza e lo inizia alle prove poi, seppur a malincuore, per potergli fare la carriera che merita, lo cede ancor giovane a Gigi Fanton “di Cerea”, purtroppo pochi mesi dopo il cane muore lasciando pochissimi figli.

Fratello pieno di cucciolata di Eros è Edward, di proprietà del geometra Favaro di Padova, che nelle mani di Gelasio Pannocchi si dimostrerà valido soggetto.
Figlio di Eros è Blek, nato nel 1975 a casa di Enrico Vegnaduzzo di S.Vito al Tagliamento, altro nostro appassionato pointerman, Blek si dimostrerà valido soggetto nelle prove di caccia pratica.

Emilio decide di ripetere la cucciolata di Eros e il 23.10.73, sempre da Islo x Borra nasce
Farù di Grizzo, un bianco-nero di grande espressione e bellezza che raggiunge tutti i titoli per il Campionato coronando la carriera con la vittoria all’esposizione mondiale di Verona.
Seguono poi altri soggetti validi nel campo delle prove, fra cui si distinguono Ali’ nato nel 77 e Wolf nato nel 80 entrambi con l’affisso “di Grizzo “ che concorrono alle prove di caccia con buoni risultati dimostrandosi altrettanto validi al servizio del fucile; Wolf raggiunge anche il campionato italiano e internazionale di bellezza.
Altro importante traguardo è l’arrivo di Missy di Grizzo femmina bianco-arancio nata il 20.08.84 dal campione Kempes della Cisa x Nis di Grizzo (figlia del Blek), la Missy ceduta cucciola a Aldo Rossetto di S.Donà di Piave e condotta da Angelo Guarlotti raggiunge il titolo trialler e partecipa nel 1988 al Campionato Europeo Pointer a grande cerca, anche questa una femmina tipica, eccellente in esposizione.
Mi viene spontaneo chiederGli: qual è stato il soggetto Tuo preferito, quello che ti ha regalato più emozioni e che tutt’ora maggiormente ricordi; mi accorgo subito di un Suo irrigidimento e di aver sbagliato la domanda, è come chiedere ad un padre qual è il figlio migliore, quello che ama di più, ma ormai che il danno l’ho fatto e insisto, a mezza voce confessa Eros e Farù.

La nostra chiacchierata termina qui, ringrazio Emilio e Signora per la disponibilità ma soprattutto per l’amore e la passione che tutt’ora traspare in loro verso i propri cani, nel congedarmi però mi confida “ ce l’ho ancora adesso una femmina con le caratteristiche giuste “ e avrei voglia di fare una cucciolata ma poi come faccio….?
Questo penso sia la conferma di una vita trascorsa nella serietà, nella trasparenza e nei veri valori cinofili.
BUON NATALE

Adriano Fasan